Scrittura senza anestesia03.10.2026
IL BLOGDIMARIO

Storia, società e cultura controcorrente

La fortezza: il nuovo romanzo di Beniamino Ferrante

Mario Macaluso 03.10.2026 4 min di lettura
La fortezza: il nuovo romanzo di Beniamino Ferrante
Condividi
Facebook WhatsApp

Una prigione ospita persone che non ricordano quale colpa abbiano commesso. Il loro passato è stato cancellato da un’amnesia e l’unica certezza è la fortezza nella quale sono rinchiuse. Da questa premessa parte La fortezza, il nuovo romanzo di Beniamino Ferrante, pubblicato da Milella e in uscita il 10 ottobre 2026. Nel libro compaiono un terzo sole precipitato, un possibile complotto degli internati, orologi che sembrano nascondere un progetto esplosivo e una creatura seduttrice che invade i sogni dei protagonisti.

Di cosa parla La fortezza

La fortezza del titolo non è una costruzione militare destinata a osservare un nemico esterno. È un istituto penitenziario nel quale vengono internate persone incapaci di ricordare la vita precedente e perfino la colpa per cui sarebbero state condannate. Il meccanismo narrativo mette subito il lettore davanti a una contraddizione: come si può espiare qualcosa che non si ricorda? La punizione resta concreta, mentre la causa è stata cancellata.

Dentro questo spazio claustrofobico si muovono Richiard e Jefferson. Attraverso la loro comunicazione emergono eventi che allargano il mistero: la caduta di un terzo sole ha alterato le conoscenze astronomiche, mentre gli orologi portati dagli internati alimentano l’ipotesi di un complotto e di un ordigno programmato. Alla dimensione razionale si sovrappone quella onirica, nella quale una creatura seduttrice e mostruosa entra nei sogni e agisce sull’inconscio dei personaggi.

La storia e i personaggi

Richiard e Jefferson diventano i principali punti di osservazione di un mondo nel quale memoria e realtà non sono affidabili. Non conoscere il proprio passato significa non poter verificare nemmeno l’identità che gli altri attribuiscono. La fortezza impone così una forma di potere totale: controlla i corpi, ma soprattutto controlla la possibilità di ricostruire la propria storia.

La creatura seduttrice introduce un elemento diverso. Non appartiene soltanto al mondo esterno della prigione, ma alla dimensione psichica. In particolare, il suo rapporto con Jefferson rende instabile il confine tra desiderio e minaccia. Il romanzo costruisce così una tensione doppia: c’è il mistero concreto della prigione e del possibile complotto, ma c’è anche quello interiore dei sogni e delle immagini che potrebbero rivelare qualcosa oppure ingannare ancora di più.

Perché questa storia può interessare oggi

La domanda sulla colpa senza memoria ha una forza immediata. Una società può considerare responsabile una persona anche se quella persona non possiede più gli strumenti per comprendere ciò che ha fatto? Il romanzo porta all’estremo un tema presente anche nel nostro tempo: il rapporto tra identità, memoria e responsabilità. Senza memoria autobiografica, quanto resta dell’individuo che era stato condannato?

C’è poi il tema del controllo. Gli internati vivono in un sistema chiuso che possiede informazioni su di loro che loro stessi non hanno. È una situazione fantascientifica, ma dialoga con una realtà nella quale istituzioni e piattaforme possono conoscere aspetti delle persone che queste ultime non ricordano o non sanno più di avere lasciato dietro di sé. La fortezza diventa quindi anche una metafora del potere esercitato attraverso l’informazione.

Chi è Beniamino Ferrante

Beniamino Ferrante firma un romanzo che unisce elementi distopici, fantastici e psicologici. Le informazioni editoriali disponibili su La fortezza insistono sulla dimensione immaginativa della storia, costruita attraverso simboli astronomici, prigionia, sogni e presenze perturbanti. Il libro sceglie quindi una narrativa di genere capace di muoversi tra fantascienza e allegoria.

Ferrante utilizza l’ambiente chiuso della prigione per concentrare il racconto sulle percezioni dei protagonisti. È una scelta che permette di trasformare il mistero della fortezza in un problema più ampio: capire se ciò che i personaggi vedono sia reale, manipolato oppure prodotto dalle loro stesse paure.

Quando esce e dove trovare La fortezza

La fortezza è pubblicato da Milella ed è previsto in commercio dal 10 ottobre 2026. Il volume conta 488 pagine, è in brossura e ha EAN 9788833293066. È prenotabile attraverso le principali librerie online e sarà disponibile attraverso la normale distribuzione libraria.

Il romanzo arriverà quindi una settimana dopo questo articolo di anticipazione. La sua premessa lo rende riconoscibile immediatamente: una prigione in cui nessuno ricorda la propria colpa. Da lì si apre una storia che promette di interrogare memoria, responsabilità e controllo, lasciando al lettore il compito di capire se il pericolo più grande si trovi fuori dai personaggi o dentro ciò che non riescono più a ricordare.

Mario Macaluso Il Blog di Mario
Torna agli articoli